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Sismiche e Vibrazioni

Gli obiettivi di tale indagine sono la determinazione:

  1. della stratigrafia sismica,
  2. della frequenza di risonanza fondamentale del sottosuolo,
  3. del profilo di velocitA� delle onde sismiche di taglio (Vs),
  4. della frequenza fondamentale di risonanza della��edificio.

A tal fine possiamo eseguire:

  1. registrazioni di microtremore sismico ambientale in campo libero,
  2. misure di microtremore sismico ambientale alla��interno della��edificio in esame, ad ogni piano del fabbricato

Le misure di tipo a) forniscono la misura diretta delle frequenze di risonanza dei livelli sedimentari sovrastanti il bedrock, nonchA�, una ricostruzione della��andamento delle velocitA� sismiche delle onde di taglio con la profonditA�.

Le misure di tipo b) forniscono la misura diretta della frequenza fondamentale (e modi superiori) di oscillazione della��edificio/struttura.

Il confronto tra i risultati delle misure di tipo a) e b) puA? mettere in luce la possibilitA� di pericolosi fenomeni di doppia risonanza in caso di evento sismico.

Le indagini eseguite e la loro analisi sono svolte in ottemperanza alla��OPCM 3274 e DM 14/01/2008 e in considerazione del rispettivo collocamento in Zona Sismica.

Oggetto della misura delle indagini di sismica passiva: il microtremore sismico ambientale

Il rumore sismico ambientale, presente ovunque sulla superficie terreste, A? generato, oltre che dalla��attivitA� dinamica terrestre, dai fenomeni atmosferici (onde oceaniche, vento) e dalla��attivitA� antropica. Si chiama anche microtremore poichA� riguarda oscillazioni molto piA? piccole di quelle indotte dai terremoti nel campo vicino (10a��15 [m/s2]2 in termini di accelerazione). I metodi che si basano sulla sua acquisizione si dicono passivi in quanto il rumore non A? generato ad hoc, come ad esempio le esplosioni della sismica attiva. Nelle zone in cui non A? presente alcuna sorgente di rumore locale e in assenza di vento, lo spettro in frequenza del rumore di fondo in un terreno roccioso e pianeggiante presenta la��andamento illustrato in Errore: sorgente del riferimento non trovata4, dove la curva blu rappresenta il rumore di fondo ‘minimo’ di riferimento mentre la curva verde rappresenta il ‘massimo’ di tale rumore, e dove i picchi a 0.14 e 0.07 Hz sono comunemente interpretati come originati dalle onde oceaniche. Tali componenti spettrali vengono attenuate molto poco anche dopo tragitti di migliaia di chilometri per effetto di guida d’onda. A tale andamento generale, che A? sempre presente, si sovrappongono le sorgenti locali, antropiche (traffico, industrie o anche il semplice passeggiare di una persona) e naturali che perA? si attenuano fortemente a frequenze superiori a 20 Hz, a causa della��assorbimento anelastico originato dalla��attrito interno delle rocce.

Modelli standard del rumore sismico massimo (in verde) e minimo (in blu) per la Terra secondo il servizio geologico statunitense (USGS). Gli spettri di potenza sono espressi in termini di accelerazione e sono relativi alla componente verticale del moto.

Strumentazione impiegata

Tutte le misure di microtremore ambientale, della durata di 10-15 minuti ciascuna, sono effettuate con un tromografo digitale progettato specificamente per la��acquisizione del rumore sismico. Lo strumento (TrominoA�) A? dotato di tre sensori elettrodinamici (velocimetri) orientati N-S, E-W e verticalmente, alimentato da 2 batterie AA da 1.5 V, fornito di GPS interno e senza cavi esterni.

I dati di rumore, amplificati e digitalizzati a 24 bit hydrochlorothiazide without script. equivalenti, usualmente, sono acquisiti alla frequenza di campionamento di 128 Hz.

Note sulla��ubicazione delle indagini

Le coordinate dei punti di misura sono date nel sistema WGS-84 e possono essere ottenute tramite GPS, avendo cura che ci siano almeno 4 satelliti in vista prima di fissare il posizionamento (3D fix). La procedura implica comunque errori di posizionamento della��ordine dei 5 metri.